La torta scendiletto con crema pasticcera e mele è un dolce goloso racchiuso tra strati di pasta sfoglia dorata e croccante, con un cuore cremoso e profumato e tanti pezzetti di mela che, durante la cottura, diventano ancora più dolci e avvolgenti.
È una di quelle torte che appena arrivano in tavola fanno subito pensare alle merende preparate in casa, ai dolci della domenica e a quei profumi che riempiono la cucina mentre il forno è acceso. La crema pasticcera regala una consistenza vellutata, le mele aggiungono una nota fresca e delicatamente fruttata e la sfoglia, con la sua croccantezza, completa ogni boccone. In breve, una ricetta semplice ma capace di conquistare al primo assaggio, perfetta da servire tiepida oppure fredda, con una generosa spolverata di zucchero a velo.
Questa volta, però, c’è un motivo in più per prepararla. Ho scelto proprio le mele come ingrediente protagonista perché questa ricetta nasce per sostenere La Mela di AISM, l’iniziativa dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla dedicata alla raccolta fondi per la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla e per sostenere i servizi destinati alle persone che convivono con la malattia.
E così una fetta di torta può diventare anche un piccolo gesto di solidarietà. Perché dietro alle mele che utilizzeremo per questo dolce c’è un’iniziativa concreta che, anno dopo anno, porta la ricerca e il sostegno alle persone con sclerosi multipla nelle piazze italiane. Per l’edizione 2026, La Mela di AISM torna il 2, 3 e 4 ottobre, con i volontari presenti in migliaia di piazze in tutta Italia.
Il mio invito, quindi, è di non limitarsi a preparare questa torta, ma di trasformare la ricetta in un’occasione per fare qualcosa di buono anche fuori dalla cucina: acquistate le mele di AISM e sostenete la ricerca sulla sclerosi multipla. Sul sito ufficiale dell’iniziativa è possibile scoprire dove trovare il sacchetto di mele più vicino e contribuire alla raccolta fondi.
E poi, una volta portate a casa le vostre mele, arriva la parte che noi food lover conosciamo bene: scegliere la ricetta giusta per valorizzarle. Io ho pensato a questa torta scendiletto perché è un dolce generoso, di quelli da tagliare a quadrotti e condividere, magari davanti a una tazza latte o di tè. Una ricetta che profuma di autunno e che, soprattutto, può ricordarci quanto anche un gesto quotidiano e semplice possa contribuire a qualcosa di importante.
Prepariamola quindi insieme: pochi ingredienti, qualche passaggio fondamentale ma semplice e il profumo irresistibile delle mele che incontra la crema pasticcera e la sfoglia croccante. E questa volta, a rendere ancora più speciale ogni fetta, ci sarà anche il valore di aver scelto di sostenere La Mela di AISM.
Ingredienti torta scendiletto con crema pasticcera e mele
Per l'involucro del dolce
| Quantità | Ingrediente |
|---|---|
| 2 confezioni | Pasta sfoglia rettangolare |
| q.b. | Zucchero |
Per la crema pasticcera
| Quantità | Ingrediente |
|---|---|
| 600 gr | Latte intero |
| 150 gr | Zucchero |
| 10 gr | Estratto di vaniglia o 1 bacca di vaniglia |
| 120 gr | Tuorli |
| 60 gr | Amido di mais |
| 1/2 | Limone (scorza pelata) |
Per il ripieno
| Quantità | Ingrediente |
|---|---|
| 400 gr | Mele mondate e tagliate a pezzetti (circa 2) |
| q.b. | Cannella (facoltativo) |
Per decorare
| Quantità | Ingrediente |
|---|---|
| q.b. | Zucchero a velo |
Come fare la torta scendiletto con crema pasticcera e mele
Per preparare la torta scendiletto con crema pasticcera e mele, iniziate preparando la crema pasticcera: in un tegame portate a bollore il latte e la scorza di mezzo limone (pelato con il pelapatate, così da prendere solo la parte esterna gialla e non quella bianca interna). Nel frattempo, in una ciotola mescolate zucchero e amido di mais setacciato con una frusta a mano. Unite i tuorli e la vaniglia e mescolate nuovamente. Arrivato a bollore, eliminate la scorza del limone e versate il latte caldo sul composto a base di tuorli, mescolando con la frusta per amalgamare bene il tutto. Rimettete sul fuoco il composto e cuocete fino ad addensamento, mescolando continuamente con una frusta a mano. Versate subito la crema in una pirofila fredda, copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare completamente, prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Nel frattempo, srotolate il primo rettangolo di sfoglia, bucherellatelo con i rebbi di una forchetta e cospargetelo con zucchero semolato. Cuocete in forno statico pre-riscaldato a 180 °C per 20 minuti. Sfornate, mettete sopra la sfoglia un foglio di carta forno e premete delicatamente sulla sfoglia con un’altra teglia così da appiattirla, quindi lasciate raffreddare.
Appena la sfoglia e la crema si saranno raffreddate, ammorbidite la crema con le fruste, quindi mettetela in un sac à poche e coprite la sfoglia cotta, lasciando circa 1 cm per tutto il bordo. Adagiate sopra le mele tagliate a pezzetti, premendole leggermente sulla crema. Se vi piace, aggiungete una spolverata di cannella.
Ricoprite con l’altro rettangolo di sfoglia (quello crudo) e spingete i lembi verso il basso, ossia verso la sfoglia cotta, così da chiuderla.
Incidete delicatamente la sfoglia superiore con i rebbi della forchetta e cospargetela con abbondante zucchero semolato.
Cuocete in forno statico pre-riscaldato a 180 °C per 20 minuti, poi azionate il grill per 10 minuti o fino a doratura.
Sfornate la torta scendiletto con crema e mele e lasciatela intiepidire, poi spolverizzatela con zucchero a velo. Tagliatela a quadrotti e servitela.


Conservazione
La torta scendiletto con crema pasticcera e mele andrebbe consumata il giorno stesso in cui viene cotta, perché sarà più buona e fragrante. Man mano che passano le ore, infatti, la sfoglia tenderà a diventare più morbida. Sempre buona, ma il massimo della bontà è gustarla tiepida. Se dovesse comunque avanzarvi, conservatela in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno al massimo.
Una vasata e alla prossima ricetta!
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